Sono stati resi noti i dati del turismo cervese del primo semestre 2008, che hanno evidenziato numerosi aspetti significativi.
Dai dati emerge infatti un deficit di presenze e arrivi molto contenuto (rispettivamente -1,04% e -0,47%), con una notevole redistribuzione tra le varie strutture ricettive: in aumento infatti le presenze alberghiere, con un +2% generale e soprattutto con un +48% negli hotel 5 stelle ed un +15% nei 4 stelle, mentre sono in flessione gli hotel 3 stelle di milano marittima e cervia, con un saldo di -3,72%.
Si riflette dunque anche sulle vacanze a Cervia la crisi del ceto medio italiano, che spesso preferisce gli hotel 2 stelle (che non hanno subito cali di presenze) ai tradizionali 3 stelle del passato e agli appartamenti privati (che registrano un crollo del 21%), mentre dai dati analizzati in precedenza sugli hotel di lusso si può affermare che le vacanze sono sempre più un privilegio riservato ai più ricchi.
Nonostante questa analisi poco tranquillizzante, va sottolineato ancora una volta come Cervia e Milano Marittima abbiano saputo reggere bene grazie all'ampia offerta turistica proposta.
Snocciolando anche gli ultimi dati possiamo infine notare come si stia inesorabilmente riconfermando il trend degli ultimi anni riguardo le presenze di turisti stranieri: -7,8%, dato trainato soprattutto dalla migrazione del turismo tedesco con un tondo -10% e reso meno amaro solo grazie alla tenuta di svizzeri e all'affacciarsi di nuove realtà come quella russa.
giovedì 17 luglio 2008
Cervia - Milano Marittima: boom di hotel 5 stelle
Pubblicato da Redazione Informazioni Hotel alle 16:04
Argomenti: cervia, milano marittima